LA STORIA DELLA NOSTRA PARROCCHIAimmagine sito

E IL SUO INSEDIAMENTO ECCLESIALE

 

Dal 1600 circa al 1930 un’ unica parrocchia, quella di San Giovanni Battista, serviva l’intero territorio marittimo e rurale dei casali di San Giovanni a Teduccio, che è stato comune a sé fino al 1925,  quando fu aggregato alla città di Napoli come quartiere e unitamente a Barra e Ponticelli, ugualmente aggregati, costituisce attualmente la Sesta Municipalità.

Oltre all’unica Chiesa Parrocchiale esistevano molte cappelle, pubbliche e private, almeno una trentina, dove esercitavano il ministero numerosi sacerdoti “al soldo” dell’unico Parroco: vigeva, all’epoca, il sistema della paranza, cioè il servizio liturgico effettuato per delega.

Ogni giorno il Parroco mandava un sacerdote ad officiare in un luogo determinato per un servizio specifico: messa, esequie, predicazione, catechesi …

Nel casale di Pazzigno nel 1930 fu costruita una Chiesa, eretta subito a Parrocchia, stralciando il territorio dalla ottina parrocchiale di San Giovanni Battista, e il titolo era Maria SS. Assunta a Pazzigno.

La Chiesa fu distrutta da un bombardamento aereo nel luglio del 1943, per cui la sede parrocchiale si spostò nella Cappella del SS. Rosario al corso San Giovanni n° 92, cappella già esistente dal 1881.

La Parrocchia Maria SS. Assunta a Pazzigno è stata quindi ospite nella cappella del Rosario dal 1943 al 1993.

Nello stesso anno 1930 era stata ampliata una Cappella privata intitolata all’Immacolata e situata al Corso San Giovanni n° 302; tale cappella venne eretta a Parrocchia con il titolo Maria SS. Immacolata allo Sperone e la sede è rimasta la stessa fino al 1993.

Quest’ultima sede parrocchiale, già unificata con la Parrocchia dell’Assunta dal 1987, ebbe la sua definitiva collocazione nella nuova Chiesa alla Via Ferrante  Imparato n° 130, dal 22 maggio 1993 con il titolo Maria Immacolata Assunta in Cielo, per conservare i due titoli precedenti: fu poi consacrata dal Cardinale Michele Giordano il 26 settembre dello stesso anno.

Pertanto la storia della nostra parrocchia, pur avendo due territori preesistenti unificati, comincia nello stesso anno 1930 e si sviluppa su un territorio simile per omogeneità, tradizione, fede e cultura.

A partire dal 1° gennaio 1994 il territorio parrocchiale si estende nel confinante quartiere di Barra includendo il Rione Baronessa, detto Rione dei profughi della seconda guerra mondiale, perché accoglieva 400 famiglie provenienti da Grecia e Turchia che erano alloggiati temporaneamente ad Aversa.

Lo specchietto che segue con la cronotassi dei parroci e/o amministratori dà maggiormente l’idea della somiglianza dei territori:

 

1930

 

Marzo: nasce la Parrocchia                        Dicembre: nasce la Parrocchia

Maria SS. Assunta                                     Maria SS. Immacolata

a Pazzigno                                                   allo Sperone

Parroco:  Sac. Giuseppe Coppola               Parroco:  Sac. Pio Matuozzo

 

 

1943

 

Luglio: viene distrutta la Chiesa

e viene  trasferita nella Cappella del SS. Rosario

alla morte del Parroco, nel mese di dicembre,

parroco sarà il Sac. Antonio Liardo

 

 

1950

 

28 Luglio: muore il Parroco Pio Matuozzo

Vicario Economo sarà lo stesso

Sac. Antonio Liardo

 

1952   

 

Il 22 Settembre è nominato                     Il 26 Agosto viene nominato

Vicario Economo e il                              Parroco il Sac. Antonio Liardo

29 novembre Parroco

il Sac. Gennaro Dati

1982

 

3 Ottobre:

Si ritira il Parroco Liardo e viene nominato

Vicario Economo il Sac. Enzo Gallesi

 

 

1983

 

9 Aprile:

viene nominato

Vicario Economo il Sac. Luigi Fatica

 

 

Il 1° Ottobre: viene nominato Parroco dell’Immacolata e Vicario Economo dell’Assunta il

Sac. Gaetano Romano

 

Nel 1987 vengono unificati i titoli e

Il 22 maggio del 1993 si effettua il trasferimento nella nuova sede parrocchiale, che sarà consacrata dal Cardinale Arcivescovo di Napoli Michele Giordano

Il 26 settembre 1993.

 

Napoli, giugno 2018 (25° anno dell’ingresso e della Consacrazione della nuova sede)